Intervista ad Alioune Biaye

 

Che cos'è per te il turismo responsabile?

E' il miglior modo per comunicare la vita delle persone e la loro cultura, un mezzo per creare la pace, questo ci può arricchire nella dimensione più alta della vita. E' così che si conosce la realtà delle varie popolazioni. Solo integrandosi tra le persone è possibile capire.

Vivendo in un albergo o all'interno di un villaggio turistico non è possibile conoscere e scoprire la vita africana, capre perché alcune cose succedono. Spesso i media e i giornali forniscono  una visione errata dell'africa, il turismo responsabile è una via per avere un'altra visione.

La vera conoscenza passa attraverso te, attraverso gli altri e attraverso la natura.

Comunque prima di conoscere gli altri dobbiamo conoscere noi stessi e la coscienza personale porta a capire il valore della natura.

Descrivi la tua esperienza con i gruppi di turisti

Tutte belle esperienze perché ho dato ed ho ricevuto. Le difficoltà di comunicazioni sono normali per le differenze tra le varie culture.

La cosa più importante è rispettare gli altri ed essere rispettati.

Cosa pensano di questo tipo di turismo gli abitanti de la Somone?

La popolazione non ha la stessa visione del turismo che ho io, tutti devono comprendere che se dai bene ricevi bene, la vita è come uno specchio (mi manca Alioune..sigh). L'importante è l'umanità verso il tuo prossimo, alcune volte ci comportiamo come animali.

Il turismo responsabile da lavoro alle persone del villaggio e la differenza tra i turisti responsabili e gli altri turisti sono evidenti. La popolazione ama il fatto che i viaggiatori cerchino un integrazione ed un'armonia con loro, e il lavoro collegato a questo tipo di attività è molto  gradito.

Quando lavoravo al Baobab (grande albergo in riva all'oceano) le cose erano molto diverse (alioune faceva il musicista in quella struttura). Gli ospiti non vedevano la verità,  scorgevano solamente un finto paradiso artificiale. Inoltre gli hotel lasciano fare molte cose illegali ai visitatori: gioco, pedofilia, prostituzione..

Un cattivo turismo può causare cattivi effetti sulla popolazione e soprattutto crea una mentalità sbagliata.

Com'è partita questa esperienza?

Ho incontrato Mustapha mentre cercavo di produrre la mia musica. Stefano è arrivato in Senegal quattro anni fa per la prima volta, poi Vania ha ideato e sviluppato le attività legate al turismo responsabile.

Sicuramente questo lavoro mi da la possibilità di cambiare la mentalità delle persone.

Riesci a vivere con questo lavoro?

Per me non è solo un lavoro, è la vita che viene. Prima sopravvivevo con la musica  e riuscivo ad aiutare la mia famiglia, ma questo è una maniera per essere migliori. I soldi non risolvono tutti i problemi. Inoltre con questo lavoro posso fare conoscere le mie radici alla gente.

Hai capito qualcosa della cultura europea?

Io accetto le differenze dei modi di vivere e di dire le cose. Con poche cose io sopravvivo, altri hanno molto per vivere.

Dare e ricevere..esprimi te stesso, ma ricorda di ascoltare.